Il quartiere residenziale, stampato in 3D,  si trova nello stato di Tabasco nel sud-est del Messico e ospiterà cinquanta casette tutte uguali ma di colori leggermente differenti.

Il progetto è pro bono, fortemente voluto dalla fondazione no-profit New Story, e rivolto a famiglie che si trovano in situazioni di estrema povertà.

Il quartiere prende vita infatti, grazie ad un’enorme stampante 3D, la Vulcan II, fornita da Icon e che da quest’anno verrà commercializzata in tutto il mondo.

Ogni abitazione offre cucina, soggiorno, bagno e due camere da letto, oltre ad un patio comunicante con le altre villette. Le mura sono antisismiche e tutto è stato fatto per durare per generazioni,
Intorno al villaggio sarà anche realizzato un parco con giochi e servizi per la comunità.

Il progetto si è rivelato una prova vincente della validità di questa nuova tecnica costruttiva e si presenta come una realtà da monitorare soprattutto per le sue successive possibili applicazioni e ripercussioni sul settore immobiliare e turistico.

 

Fonte: hlimmobiliare.it

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